Frigidità e impotenza

Frigidità e impotenza, sono due disturbi relativi all’eccitazione sessuale nell’uomo e nella donna.

Frigidità

La frigidità è il disturbo dell’eccitazione sessuale femminile. La fase dell’eccitazione è caratterizzata, nelle donne, dal sorgere di sensazioni erotiche e da modificazioni fisiologiche: la lubrificazione della vagina e la vasodilatazione degli organi genitali. È importante considerare che esistono problemi nella fase del plateau (la fase di eccitazione più avanzata che si ha immediatamente prima dell’orgasmo) e problemi che si verificano invece nella fase precedente, quella dell’eccitazione.

Per quanto riguarda questi ultimi, si possono avere a due livelli differenti: Carenza nelle modificazioni fisiche che caratterizzano lo stato di eccitazione Carenza nella componente di piacere e eccitamento Ci sono donne che hanno una vasocongestione e una lubrificazione apparentemente normali, mentre il piacere e l’eccitazione che provano sono insufficienti o assenti. E’ come se il corpo provasse un piacere che non riesce a comunicare alla mente.psicoterapia contro impotenza

Altre donne, invece, provano piacere, hanno lubrificazione della vagina e vasodilatazione dei genitali, ma successivamente hanno difficoltà ad assecondare il processo dell’eccitazione perché ansia, paura e vergogna impediscono il raggiungimento dell’orgasmo.

Impotenza

L’impotenza è il disturbo dell’eccitazione sessuale maschile. Quando l’atto sessuale non può essere compiuto armoniosamente perché l’uomo è incapace di raggiungere e/o mantenere un’adeguata erezione, siamo in presenza del disturbo dell’erezione maschile (o impotenza). Esistono alcune cause organiche che provocano questo disturbo e molte psicologiche. Tra queste, ricordiamo: depressione; ansia; stress; affaticamento fisico e mentale; problemi relazionali con il partner; paura dell’insuccesso. Può accadere a qualunque uomo di avere un episodio occasionale di impotenza: se egli inizierà a preoccuparsi e a temere che risuccederà al successivo rapporto, può cominciare l’ansia da prestazione, che provocherà un’inibizione dell’erezione. L’ansia da prestazione sessuale è la reazione che si attiva in un individuo di fronte ad una prestazione percepita come un pericolo. Si tratta di un’ansia anticipatoria in qualche modo paradossale, perché il soggetto teme di non avere o di non mantenere l’erezione, si concentra eccessivamente sul controllo della propria performance e finisce con l’avere un esito negativo, proprio come aveva temuto.

La disfunzione erettile può essere di vari tipi: c’è chi è incapace di avere l’erezione fin dall’inizio del rapporto sessuale c’è chi lamenta di avere un’erezione sufficiente per la penetrazione ma di perderla durante le successive spinte c’è chi riferisce di non riuscire ad avere l’erezione durante la masturbazione.

Serve fare terapia per risolvere le problematiche sessuali?

Fondamentale, in presenza di questi disturbi, ricorrere ad una psicoterapia. Nel caso in cui i disturbi derivino da paure, fobie, ansia o preoccupazioni si utilizzano tecniche di decondizionamento e tecniche di gestione dell’ansia, oltre a interventi di ristrutturazione cognitiva delle paure, dei pensieri e delle idee disturbanti.

In presenza di problemi relazionali con il partner, sarà utile una terapia di coppia che risolva la difficoltà nella relazione e solo successivamente si interverrà sui disturbi sessuali.

Quando, invece, sono altri problemi psicologici a provocare i disturbi sessuali, è opportuno un intervento psicoterapico specifico che risolva tali problemi.

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Molti pensano che chi si rivolge ad uno psicologo sia una persona debole, incapace di affrontare da sola le proprie difficoltà.
In realtà, accettare i propri limiti, decidere di affrontarli, richiedere un aiuto professionale, non è un atto di debolezza bensì di coraggio.

La persona veramente forte è colei che non nasconde le proprie debolezze, ma si impegna per affrontarle e risolverle.