Paura di Amare, come Superare un Tradimento

Spesso si pensa che il tradimento nel rapporto di coppia costituisca un punto di non ritorno, quello dopo il quale ci sia solo l’addio con gli inevitabili corollari di litigi, di scontri, fisici e/o legali, di lacerazioni profonde. In realtà, è possibile superare un tradimento.

Nel rapporto d’amore tra due persone, il tradimento colpisce nel profondo e toglie la capacità di leggersi dentro, di dare un significato a quello che succede. È un evento traumatico e come tutti i traumi ha molte conseguenze.

Perché si tradisce?

Si tradisce per tante ragioni. Alcune riguardano caratteristiche di entrambi i sessi e dinamiche di coppia, altre sono più legate alle caratteristiche proprie dell’uomo e della donna.

Si tradisce perché il rapporto di coppia è in crisi, non si comunica, spesso si litiga, non ci si sente apprezzati e amati dal partner.

Si tradisce quando uno dei due partner, più frequentemente la donna, per tanti anni di vita insieme, ha detto sempre sì, ha subito un comportamento impositivo, talvolta verbalmente aggressivo da parte del compagno, ha tenuto dentro di sé insoddisfazioni, frustrazioni, rabbia, sentimenti di inferiorità e altre emozioni negative. A un certo punto, anche dopo vent’ anni di vita insieme, non ce la fa più e una possibile conseguenza è l’attrazione per un’altra persona e il tradimento del partner.

Paura di Amare, come Superare un Tradimento

Ultimamente nel nostro Centro vediamo molte giovani coppie in cui la partner tradisce il compagno o si innamora di un altro perché non sente più attrazione per il marito molto “buono”, tranquillo, passivo. In genere sono donne vivaci, piene di vita: per qualche anno assumono nella coppia un ruolo attivo, organizzano tutto loro e si assumono le responsabilità, poi si stancano e una conseguenza è il tradimento o il coinvolgimento emotivo nei confronti di un altro.

Siamo Sempre Pronti ad Ascoltarti
Paura di Amare, come Superare un Tradimento

Perché un uomo tradisce

Un uomo tradisce per tante ragioni. Le più importanti sono legate a una formazione culturale che giustifica il tradimento dell’uomo, a una situazione di immaturità palese o latente, all’incapacità di contenere i propri istinti e le proprie pulsioni.

E reagisce con la “scappatella”, pensando di ricevere con essa una conferma delle proprie capacità virili, oppure per rivivere ogni volta l’adrenalina della “conquista”, o del primo periodo dell’innamoramento.

Esistono anche patologie, come il “dongiovannismo”, che portano al tradimento.

Perché una donna tradisce

Anche le donne tradiscono per numerose ragioni. Si arriva al tradimento perché il rapporto di coppia è in crisi, e non ci si sente apprezzate e cercate come donne. Quindi si è più aperte alle attenzioni di altri uomini, più sensibili al corteggiamento, al piacere ritrovato anche attraverso un piccolo complimento, che fa sentire ancora emozioni.

Non sempre le donne arrivano al tradimento: non è necessario subito il rapporto sessuale, può essere importante anche soltanto vivere un’attrazione poetica, essere al centro di attenzioni e desiderio da parte di un’altra persona, sentirsi amate.

A differenza dell’uomo le donne possono tradire, quindi, anche senza immediato coinvolgimento sessuale: si distaccano progressivamente dal partner fino a sentirsi completamente estranee ad esso e vivere emotivamente altre storie.

Il tradimento provoca la paura di amare?

Il tradimento è un evento traumatico. Chi viene tradito subisce un trauma e lo vive con rabbia e altre emozioni negative: rancore, forte smarrimento, senso di colpa, delusione, sensazione di abbandono, sintomi fisici di ansia. La persona tradita si sente come derubata della sua fiducia, vive un senso di annientamento, una forte delusone verso se stessa e verso gli altri.

Perde la voglia di vivere, perde la voglia di ricominciare.

Nella persona tradita rimane una forte sensazione di paura: la paura di amare ancora, la paura di “scottarsi” un’altra volta.

La paura di amare ancora di solito viene superata dopo un certo periodo, quando il trauma viene elaborato e risolto.

Paura di Amare, come Superare un Tradimento

Perdonare un tradimento è possibile?

È possibile perdonare un tradimento. I partner possono comunicare, comprendere le proprie emozioni, chi è stato tradito può comprendere le motivazioni del partner. A volte può capire una propria responsabilità e mettersi in discussione. Può decidere di perdonare, può trovare la forza di voltare pagina e ricominciare.

Spesso è necessario l’aiuto di uno psicologo che aiuti la persona tradita a elaborare il trauma, a superare le emozioni negative, a ritrovare fiducia in se stessa e nel partner, ritrovare la capacità di amare.

Per poter perdonare un tradimento è Importante anche saper leggere e capire i propri sentimenti, i propri desideri e i propri pensieri. Inquadrare quello che è successo, e superare le negatività.

Perdonare un evento traumatico come il tradimento, non è facile. È un percorso impegnativo ma possibile.

Così potranno tornare il sorriso e la voglia di vivere con nuova consapevolezza un amore nuovo, sincero e condiviso con serenità e passione.

Siamo Sempre Pronti ad Ascoltarti

La fine di una storia come affrontarla?

A volte il tradimento si risolve positivamente e la coppia ritrova un nuovo equilibrio e un nuovo progetto di vita, altre volte la storia finisce.

In questo caso, talvolta ci sono litigi, scontri fisici e/o legali. Così, la sofferenza è enorme, e spesso purtroppo vengono coinvolti i figli.

Se la storia finisce, è importante affrontare la situazione con maturità.

Gestire le proprie emozioni, anche se negative, accettare la situazione.

È una situazione molto dolorosa, specie per chi è ancora innamorato, e difficile da gestire. ma si può comprendere, o cercare di farlo, e lasciar andare l’altro.

È importante fare ciò che è possibile per salvare il rapporto: parlare col partner, cercare di capire, chiedere l’aiuto di un terapeuta di coppia. La consapevolezza che la fine è stata inevitabile aiuta ad accettare la fine di una storia, superare, andare avanti, voltare pagina e ricominciare.

Dott.ssa Giovanna Maria Nastasi Psicologo Psicoterapeuta